C’ero anch’io all’evento Social CaseHistory Forum organizzato a Milano il 29 marzo 2012.

Questa prima edizione dell’evento ha riscosso molto successo, infatti il numero di partecipanti è stato  superiore alle aspettative. Il motto per questo evento era:

Solo case history. Niente #fuffa.

Come specificato dalla locandina, l’obiettivo era quello di raccontare storie di successo presentando progetti già realizzati. L’hashtag su Twitter era #schf12.

Come potete notare dal programma, gli eventi interessanti erano tantissimi e purtroppo non ho potuto assistere a tutti. Ho dovuto fare quindi una selezione in base ai miei interessi.

In particolare, ho assistito a queste 6 conferenze:

  1. Would you be my fan? Pagine Facebook italiane: categorie di prodotto a confronto.
  2. CNA Roma: 10 buone ragioni per fare e-commerce d’eccellenza.
  3. Come organizzare concorsi a premio su Facebook sia dal punto di vista legale che marketing. Redoute: gioca e vinci al fashion quiz.
  4. Il SocialMediAbility delle Aziende Italiane: un anno dopo. Presentazione dei risultati della seconda edizione dell’Osservatorio IULM sui Social Media.
  5. Il caso BNL sui social media.
  6. Illy: l’email marketing e’ internazionale.

Nel dettaglio

1. Would you be my fan? Pagine Facebook italiane: categorie di prodotto a confronto.

BlogMeter ha analizzato il comportamento su Facebook di 200 aziende italiane campionate (le più famose, quelle con il maggior numero di fan). Da questa attenta e profonda analisi sono emerse non solo le strategie utilizzate, ma anche le strategie utilizzate per settori differenti. Infatti, a seconda del settore di mercato, viene utilizzata una strategia completamente differente e non si può pensare che una sola strategia sia valida per qualunque settore. Quali metriche sono state considerate per il comportamento su Facebook?

  • action index (fan post/brand post);
  • engagement index (fan comment/brand post)
  • sentiment index (fan like on brand post)
  • total engagement (fan post + fan like + fan comment)

Quali settori? home care, personal care, baby product, food/drink, retail ed elettronica.

Dopo aver analizzato il comportamento (status update, foto, video, link, album, sondaggi, fan, commenti, post, like post, ecc.) delle Pagine Fan per settore, è stato possibile analizzare la modalità di dialogo che hanno i più noti brand con gli utenti (6 macro strategie, di cui le prime due – a) & b) – sono le più utilizzate):

a) amami: il brand, il “Dio” prodotto – esempio: Apple – settori: personal care, baby products, electronics, food/drink – dialogo: anteprima nuovi prodotti, promozioni esclusive;
b) il nostro nido: la community, rapporto amichevole brand/utente – settori: baby products, retail, food/drink – dialogo: frasi conversazionali comuni, abitudini quotidiane;
c) aiutante magico: l’aiutante, i tutorial – esempio: prodotti sgrassanti –  settori: home care, retail – dialogo: aiutare l’utente a risolvere un problema, un’esigenza – note: molto efficace in ambito femminile;
d) il chiodo fisso: solo un prodotto – esempio: l’ultima campagna della Canon – settori: electronics – dialogo: insistere sulle potenzialità/caratteristiche del prodotto;
e) album dei ricordi: i ricodi – esempio: com’era bella la pubblicità della Nutella negli anni 90 – settori: food/drink – dialogo: comunicazione leggera, che mira ai ricordi di un evento – note: questa strategie non instaura un dialogo diretto con l’utente e dè utilizzata puramente a livello di immagine;
f) stasera usciamo: il divertimento, stare insieme con leggerezza – settori: food/drink – dialogo: comunicazioni leggere e di routine.

IMPORTANTE: non è necessario utilizzare solo una strategia, in alcuni casi viene utilizzato un mix. Dipende sempre dal settore e dal prodotto/servizio.

Come dimostrato dai Case History delle aziende prese in esame, solo dopo un determinato periodo di attività è possibile trarre delle conclusioni ed agire di consegnenza. Solo dopo un’attenta analisi del comportamento degli utenti è possibile stabilire quale sia la migliore strategia da adottare in ambito comportamentale e di attività.

2. CNA Roma: 10 buone ragioni per fare e-commerce d’eccellenza.

Il settore dell’ecommerce è in costante crescita in Italia: +17% nel 2010 e +20% nel 2011. Il settore che ha riscosso una maggiore crescita è stato quello del turismo, con un + 32%. Siccome al giorno d’oggi vendere online risulta sempre più difficile, in quanto bisogna considerare innumerevoli aspetti dal punto di vista SEO, Marketing, Social, ecc. è emerso che la maggior parte delle aziende che operano online si occupano solamente della gestione prodotti/magazzino ed affidano tutto questo ad agenzie esterne.

3. Come organizzare concorsi a premio su Facebook sia dal punto di vista legale che marketing. Redoute: gioca e vinci al fashion quiz.

Questo evento è stata un pò una sorpresa per me. Sono state spiegate le dinamiche per realizzare un concorso online serio secondo quando prevede la normativa italiana in materia di concorsi a premi. Non pensavo la normativa italiana fosse così rigida e allo stesso tempo un pò assurda nel dettare le condizioni sulla modalità di partecipazione ad un concorso a premi online. Infatti, soprattutto nei casi in cui il concorso sia in ambito Facebook, lo stesso, se ne “lava le mani” di tutto lasciando totale responsabilità al promotore del concorso. Sono moltissimi gli aspetti da considerare, ne cito alcuni: applicazione concorso dev’essere esterna a Facebook e salvare tutte le informazioni dei partecipanti su macchine italiane conformi alla normativa italiana, non è consentito usare pratiche di incitamento ad azioni social (like, click, ecc) per l’iscrizione al concorso, non è consentito inviare notifiche, usre chat e/o i messaggi privati ai vincitori del concorso, non è consentito l’incitamento di un’azione dell’utente per scoprire se ha vinto, ecc..

4. Il SocialMediAbility delle Aziende Italiane: un anno dopo. Presentazione dei risultati della seconda edizione dell’Osservatorio IULM sui Social Media.

Interessante panoramica di come e quanto le aziende italiane usano i Social Network. L’Italia come al solito è molto indietro rispetto ad altri paesi europeri ed extra europrei, anche se le statistiche riferite ad un tot di aziende campionate rilevano un leggero miglioramento nel 2011 rispetto all’anno 2010. Il settore meno avanzato nell’ambito Social Media Marketing è risultato quello dell’Hospitality.

5. Il caso BNL sui social media.

 Qui sono state illustrate tutte le attività di BNL in ambito social a partire dal momento del loro utilizzo, cioè nel 2010. Gestiscono una grande quantità di account tra cui, Pagine Fan, Twitter, YouTube e recentemente anche Google +. BNL, a differenza di altre aziende che operano online, ha una politica di gestione Social molto aperta, cioè cerca sempre di istaurare un rapporto, un dialogo con qualsiasi utente abbia a che fare, nel bene o nel male. Qra qualcuno penserà: tutto questo “movimento Social”? L’hanno sfruttato per promuovere i loro prodotti bancari! Assolutamente no! Ecco un’altra caratteristica che differenzia BNL da altre società che operano online: su tutti account Social non è stata effettuata nessuna promozione (almeno così hanno affermato), ma hanno interagito con tutti gli utenti basandosi sulle tematiche che loro sponsorizzavano (esempio: lo sport del tennis, dove la BNL è sposor ufficiale degli internazioni di tennis in Italia) focalizzando solamente la loro immagine. BNL, inoltre, negli ultimi anni ha investito molto nella comunicazione digitale, senza però abbandonare quella tradizionale. Anzi, sta cercando sempre di più di creare una sorta di interazione. Un’esempio? Il QR Code che ha inserito in ogni campagna di comicazione tradizionale. Lo strumento che utilizzano per la gestione/analisi Social? Desk.

6. Illy: l’email marketing e’ internazionale.

Dopo una breve storia aziendale di illy, l’evento si è focalizzato su un sistema su cui la stessa azienda ha puntato molto in questi ultimi anni: l’Email Marketing.

L’inizio con il botto:

l’email non è morta!

Anche se alcuni in rete affermano che la mail è morta, non è assolutamente vero, soprattutto a livelli professionali. Illy ha spiegato come utilizzano il loro potente sistema di Email Marketing integrandolo anche con i Social Newtork (esempio: tab dedicato su Facebook). Inoltre sono stati illustrati le strategie utilizzate per la gestione contenuti di alta qualità attraverso dei temi grafici per e-mail che permettono l’integrazione di buona parte del sito della casella di posta, sottolineando che la mail deve percorrere gli stessi percorsi che compie l’azienda (in particolare sul sito di riferimento). Dopo molti test hanno appurato che è meglio costruire contenuti grafici non con immagini che spesso vengono bloccate dal provider di posta, ma attraverso la costruzione grafica di elementi tramite html+css. Loro stessi hanno confermato quanto condivido pienamente sulla filosia della creazione delle liste mail: è decisamente meglio creare e curare un piccolo database profilato, piuttosto che avere un enorme database poco profilato, in quanto hanno anche potuto testare loro stessi che il primo porta maggiori risultati in termini di conversione e quindi di vendite, rispetto al secondo. Vediamo ora come Illy comunica attraverso la email:

  • occasioni speciali
  • lancio prodotti
  • promozioni
  • eventi
  • life cycle message

Siccome operano in tutto il mondo, una volta costruita la mail devono procedere tramite una internazionalizzazione dei contenuti (EN, IT, FR, DE, ES, ecc.). In genere viene conservata la stessa veste grafica e gli stessi contenuti, anche se a volte con piccole variazioni in base alla popolarità del brand in quel Paese/zona. Altri due elmenti di cui non è possibile far a meno sono quelli della Thank You Page e soprattutto della Welcome Email. Un altro fattore importantissimo, oltre a quello della lista profilata è quello della qualità dei contenuti. Risulta facile ottenere un buon tasso di open rate e click rate (con una lista costruita in maniera efficiente), ma risulta difficile ottenere la conversione una volta atterrati sulla “Landing Email”: dipende molto dai contenuti ma anche dalla costanza/impegno nel costruire un dialogo con gli utenti. La loro esperienza nel settore insegna che una volta analizzate le azioni, non è sufficiente visualizzare le statistiche, bisogna verificarle! Infine ecco uno schema di una loro strategia di Mail Marketing utilizzata a livello locale e senza ecommerce: catena di negozi Illy >>> periodo di vendite in ribasso >>> offerte nelle mail raccolte ai clienti locali >>> vendite in aumento! Questo metodo funziona, ma non se utilizzato all’infinito.

Conlusioni

Nonostante fosse gratuito, è stato molto interessante e di alta qualità e tutte le persone con cui ho avuto modo di relazionarmi si sono rilevate molto disponibili. In particolare ho apprezzato il primo e l’ultimo evento, rispettivamente Marketing Facebook e l’Email Marketing di Illy. Grazie a tutti gli organizziatori e speriamo di poter partecipare al prossimo!

Saverio Bruno
Digital Media Strategist e Delegato HootSuite per l’Italia. Appassionato di tecnologia e comunicazione, aiuta le persone e le aziende a promuoversi online.

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